mercoledì 25 novembre 2009

Ma come hai fatto...le uova ricamate?

Ed ecco le istruzioni illustrate per covare le uova ricamate. Io normalmente uso le uova bianche che acquisto presso un allevamento diretto; sono le uova delle galline che vivono libere nel cortile, io le chiamo le uova delle galline felici.
In questo caso ho usato un uovo "normale", di una triste gallina da batteria, ma la procedura è identica.
Occorrono: UOVA DI GALLINA O PAPERA, GEL CONTORNO DA DECOUPAGE, TRAPANO PER MODELLISMO CON PUNTE PER SMERIGLIARE,CANDEGGINA, UN BICCHIERE ED UN CUCCHIAINO DI PLASTICA, NASTRO DI RASO DI CIRCA UN CM DI ALTEZZA, UNA MATITA.


Questo è il mio trapano:

















I trapani hanno un dispositivo che ne regola il numero dei giri al secondo. Io lo tengo sul numero 3 e mi trovo bene.
















Ora bisogna prendere il nostro bell'ovetto
















e identificate a occhio il punto più alto e centrale e farci un puntino con la matita.
















Fare lo stesso con la parte inferiore. Non preoccupatesi del timbro sul guscio che hanno tutte le uova industriali, andrà via con la candeggina.















Ora procedere con molta delicatezza ma decisione e praticare il foro superiore (bisogna farlo con due mani, io ne avevo una impegnata con la macchina fotografica).
















girare l'uovo tappando con l'indice il foro superiore per evitare la fuoriuscita di albume















e fare il foro inferiore.
















Si intravede la CUTICOLA interna dell'uovo, ma non c'è da preoccuparsi, andrà via dopo un bel tuffo nella candeggina.
Adesso bisogna svuotare il guscio. Il modo più veloce e semplice è dare una vigorosa soffiata nell'uovo in modo che il contenuto esca.
Ma se si è costantemente impegnate, come me, a montare tuorli e albumi separatamente, mica ci vogliamo far spaventare dalla necessità di mantenere il guscio integro?
Quindi la procedura che segue è un pò maniacale...ma tanto basta dare un'occhiata alle mie torte... si capisce subito che non mi piacciono le cose semplici, è sotto gli occhi di tutti!

Capovolgere l'uovo e fare uscire l'albume, anche soffiando delicatamente (poggiando le labbra sul foro opposto). Uscirà prima la parte più densa dell'albume.























Rimettere l'uovo in posizione verticale





















e poi abbassarlo di nuovo.





















Si noterà che l'albume che fuoriesce è più liquido. Ripetere gli ultimi due passaggi PIU' volte, finchè non esce più albume.
Si deve fare un pò il movimento che si fa quando si mette del sale su una pietanza con uno spargisale.
Ad un certo punto spunteranno anche le calaze, le due strutture che mantengono il tuorlo nel centro






















staccarle aiutandosi con un coltello.
Quando non c'è più albume, è il momento del tuorlo.





















Bisogna posizionarsi su di un altro recipiente e soffiare nell' uovo con decisione.
Ora immergere il guscio finalmente vuoto in un bicchiere di candeggina, cercando di "affogarlo" per bene, in modo che si riempia lentamente di candeggina e resti tutto sommerso.















Si noterà che in pochi secondi, comincerà a comparire della schiuma, è la cuticola interna che si scioglie.






















Lasciare l'uovo immerso per 10-15 minuti, smuovendolo di tanto in tanto, finche la schiuma scompare e si vedrà il foro privo di cuticole.
















A questo punto togliere l'uovo dalla candeggina, sciacquarlo per bene e lasciarlo asciugare, meglio se al sole.
Ora con una matita segnare i punti che poi si andrà a forare.
















Non posizionare i fori troppo vicini tra di loro altrimenti il guscio diventerà ancora più fragile e le probabilità di rottura aumenteranno. Con delicatezza procedere alla foratura, è un'operazione un pò lunga e richiede molta calma ed attenzione.
MI RACCOMANDO DI TENERE IL GUSCIO NELLA MANO MENTRE FORATE, perchè in questo modo il braccio assorbirà e ammortizzerà tutte le sollecitazioni del trapano e il foro sarà perfetto, senza scheggiature. Se invece si metterà il guscio su di una superficie rigida, molto probabilmente si romperà appena si aziona il trapano.
Quando i fori sono completati si può decorare il guscio con il contorno gel.






















Si inizia profilando i fori e dopo disegnando fiori, puntini o magari iniziali...quello che più piace.






















Quando il gel è ben asciutto si prende il nastro e lo si fa passare, girato a doppio, da parte a parte, quindi fare un nodo lento alle estremità inferiori.

Io ho sperimentato un prodotto che si chiama Fun Liner Magic della Marabù, si trova nelle cartolerie fornite o anche nei negozi di bricolage. E' un gel che una volta asciutto,

portato ad una temperatura abbastanza alta (col phon per i capelli o in forno), si gonfia ed ho ottenuto questo effetto:


Ed ecco il mio preferito: è un uovo di papera.

Adesso tutte a covare! Credo che sull'albero di Natale, qualche bell'ovetto ricamato e decorato con del nastro rosso mica ci starebbe male??

12 commenti:

  1. Noooooooo...ma sono fantastiche! E tu sei stata veramente bravissima e ultra paziente!! Io solo una volta mi ci sono messa a svuotare un uovo...non lo rifarò mai più! Certo che con le uova bianche è tutta un'altra cosa eh? Stupende, brava, complimenti!

    Sarah

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  2. Lo sapevo che ti sarebbero piaciute!
    Grazie per aver sbirciato :-)

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  3. Ah ecco... mi sembra ancora difficile.. ma a pasqua mi sa che proverò!!!

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  4. O-MIO-DIO!!!Queste uova sono favolose!Ma che idea è?Spaziale!Sai a Pasqua che figurone? Non ti conoscevo ma devo dire che sei super brava!Io manco ci provo, per farne una sicuramente ne farei fuori un centinaio.
    piesse: 'gallina da batteria' m'è garbata parecchio!
    :-)
    piesse 2: Complimenti!!

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  5. sei bravissima!! arrivo qui dal blog di linda e devo dire che le tue uova sembrano davvero ricamate!! complimenti!!

    ciao ciao eli

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  6. Ciao Claudia, son capitata qui per caso ed ho visto questa interessantissima spiegazione, voglio ringraziarti perchè era da tempo che volevo provare ed avendo già tutto il materiale è giunto il momento!

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  7. Son huevos maravillosos!!!
    Eres una verdadera artista!
    Besos

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  8. Ciao, ti ho scoperto per caso! Che meraviglia.. sei veramente geniale.. ed il tutorial? Semplice e chiarissimo... Grazie per le spiegazioni! :-)

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  9. Angela Bedini13 marzo 2010 07:46

    Cara Claudia ,nostra splendida collega!
    Noi abbiamo il piacere di vedere ,nonchè gustare, le prelibatezze che prepari .Sono una goduria per i nostri palati ed una visione raffinata perchè pregni di cura di particolari,attenzione e dedizione.Io ti ho soprannominata "Re Mida" perchè tutto ciò che "manipoli" si trasforma sotto i tuoi tocchi sapienti .Ho visto le uova realizzate con gli alunni :davvero spettacolari Grazie ancora e sempre ! Angela Bedini

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  10. BRAVISSSSIMA!!! le ho fatte anche io il risultato non è propio lo stesso ma fanno la loro figura grazie per l'idea ciao giovanna

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  11. super idea, i should try it!

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  12. ma che meraviglia!!! Grandiosa!!!

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